Questa sezione vuole essere un piccolo e sintetico vademecum che raccoglie alcune informazioni sui quattrozampe.

COSA FARE SE SI SMARRISCE IL CANE?

Prima di tutto è importante dare immediata segnalazione dello smarrimento al competente canile civico della ASL e ai Vigili Urbani del proprio Comune in modo che siano allertati e possano avvisarvi qualora venga ritrovato. Nel frattempo ci si può muovere in molti modi:
1) affiggere nella zona dello smarrimento cartelli dove sia indicata una breve descrizione del cane, meglio se corredata di una foto, ed il numero di telefono del proprietario.
2) Lasciare la propria segnalazione presso le Associazioni Protezionistiche locali che potranno aiutarvi a spargere la voce.
3) Contattare le radio ed i giornali locali che solitamente hanno a disposizione uno spazio di annunci gratuiti per le segnalazioni di questo genere. I siti qui di seguito offrono una banca dati aggiornata:

www.animalipersieritrovati.org

www.animaliscomparsi.com

www.cercanimali.com

4) Effettuare delle ricerche in zona non limitandosi mai alla stretta cerchia di vie dove il cane è stato smarrito in quanto molti cani possono compiere tragitti molto lunghi anche in poche ore.  Se il cane viene rinvenuto dal Canile civico competente per territorio, il proprietario ha il diritto di ottenerne la restituzione previo il pagamento di una sanzione che può essere prevista da regolamenti comunali esistenti ed il rimborso delle spese sostenute.

E SE SI TROVA UN CANE?

Nel caso troviate un cane vagante in strada e non sappiate che cosa fare per aiutarlo, noi vi consigliamo:
1) accertarsi che il cane non sia di qualche abitante residente in zona, per non rischiare di chiamare organi competenti inutilmente quando il cane sta solo tornando dalla sua passeggiatina.
2) verificare se possiede un collare con una medaglietta, alle volte non ci si pensa ma e’ la cosa più semplice per riportare Fido a casa. Portatelo poi da un veterinario in modo che possa verificare la presenza o meno del microchip e da li risalire al proprietario.
3) effettuare la denuncia di ritrovamento presso la sede della Polizia Municipale (Vigili Urbani) del Comune ove è stato ritrovato il cane. Essi dovrebbero intervenire sistemando il cane presso il canile comunale in attesa di ritrovare il legittimo proprietario o di essere adottato da un’altra famiglia sensibile al suo destino.
STERILIZZAZIONE:

La sterilizzazione è il primo strumento per la lotta al randagismo ed al sovrappopolamento dei canili, è un atto di responsabilità oltre ad essere un ottimo mezzo per prevenire problemi di salute.
La sterilizzazione ha lo scopo di evitare cucciolate indesiderate, diminuendo, di conseguenza, il randagismo
Evita tumori all’utero e alle mammelle e gravidanze isteriche
È un’operazione “di routine” per i veterinari e il cane si riprende molto velocemente
Può sembrare “contro natura”, ma lo è molto di più sopprimere, abbandonare o regalare cuccioli
Non è vero che partorire “almeno 1 volta faccia bene”.
Non è vero che faccia ingrassare o cambi il carattere dell’animale

Ecco un breve calcolo: considerando che una femmina produce in media 6 cuccioli, e supponendo che più o meno la metà siano femmine:
In 2 anni: da 9 femmine  54 cuccioli
dopo altri 2 anni: da 27 femmine  162 cuccioli
dopo ancora altri 2 anni: da 81 femmine si avrebbero circa 486 cuccioli.
In 10 anni la cifra totale degli animali è quasi cinquecento volte.
Siete sicuri che sia così facile trovare tutte queste persone desiderose di adottare questi animali?
Se così fosse come mai ogni anno il numero dei cani e dei gatti nei rifugi continua ad aumentare? In Italia sono circa 150 mila i nuovi cani abbandonati ogni anno e circa 450 mila i gatti.

L’associazione sostiene da anni campagne di sensibilizzazione al tema sterilizzazione ed è disposta a dare supporto a tutti coloro che vogliano farlo!
Vorresti fare sterilizzare la tua cagnolina ma non puoi permettertelo? Chiamaci e ti aiuteremo a sostenere la spesa.
Prevenire il randagismo è un impegno di tutti